Nel 2005, per la prima volta, l’azienda Dogliani apre le porte alla cultura.
Ha luogo nell’area parcheggio dell’azienda la prima edizione della rassegna culturale dal titolo “DONNA, ANIMA E CORPO”.
Il desiderio di Margherita Dogliani di portare la cultura in fabbrica nasce dalla certezza che la cultura rappresenta uno dei mezzi per ogni donna e per ogni uomo di vivere la propria dignita’. Margherita fa sua la frase di Simon Weil, grande filosofa del novecento che ha vissuto un esperienza in fabbrica, che dice: accanto ad una catena di montaggio ci deve essere una universita’  operaia.
Da qui l’idea di provare a cambiare una realta’ lavorativa attraverso la cultura, far entrare la cultura in fabbrica e coinvolgere nell’iniziativa le operaie e gli operai dell’azienda. Simonetta, la ragioniera dell’azienda e’ la prima a seguire Margherita; il desiderio condiviso diventa una forza travolgente.

La prima edizione nel 2005. Si parte con entusiasmo. Con i pallets di legno e una moquette rossa si costruisce una sorta di palco, si noleggiano delle sedie e soprattutto e’ elaborato il programma.
L’argomento affrontato e’ da subito impegnativo: la difesa dei diritti.
La rassegna consiste in cinque serate in cui attori, filosofi, scrittori e scienziati della scena italiana e internazionale incontrano il pubblico, all’interno della fabbrica stessa.
Al termine della prima edizione nasce un associazione culturale “Angelo e le stelle”, formata da alcune fra le dipendenti dell’azienda. Ben presto il luogo di lavoro si trasforma in luogo di
aggregazione e di relazione.

La rassegna, ormai e’ un appuntamento fisso. In questi anni ha contribuito, e contribuisce tuttora, a costruire pensiero indipendente ed a sviluppare spirito critico,due priorita’  irrinunciabili per un’esistenza consapevole e responsabile. Siamo profondamente convinti che e’ su queste basi che si costruiscono relazioni umane, autentiche e durature nell’intero tessuto sociale.
Alla profondita’  e attualita’  dei contenuti si unisce l’alto livello dei relatori, tutte personalita’  di spicco, da Margherita Hack a Umberto Galimberti, da Remo Bodei a Paola Boella, da Ottavia Piccolo a Anna Proclemer, Caterina Spaak, Pamela Villoresi, da Duccio Demetrio, a Gianna Schelotto, Luisa Muraro, solo per citarne alcuni.

A dimostrazione che la cultura e l’approfondimento incontrano il favore del pubblico, l’evento ha ormai varcato i confini della provincia di Massa Carrara, facendo parlare di se’ anche a livello nazionale, attraverso articoli sul Corriere della Sera e servizi su RaiTre.

Si fa riferimento ad alcuni link: Enciclopedia della donna